Canzoni senza tempo

Ogni tanto succede qualcosa che fa in modo che cose che conoscevo da molto tempo acquistano una luce diversa.

Oggi sfogliavo una rivista turistica leggendo un articolo sul trentino quando da una pagina sbuca un affresco, dipinto nel 1539, di una chiesetta di Pinzolo con una “danza macabra” (un allegro balletto di scheletri e neodefunti) con sotto questi versi:

Io sont la morte che porto corona
Sonte signora di ognia persona

Immediatamente mi accorgo che con molte poche correzioni sono l’incipit di una famosa canzone di Branduardi (se la volete sentire sta qui). Sapevo bene che Branduardi è un colto ricercatore delle tradizioni e della cultura italiana, ma non immaginavo quello che poi ho scoperto…

Mi sono subito dato da fare inserendo parte dei versi su google…Trovo subito che in altri affreschi di questo genere si trovano gli stessi versi o quasi…ma non mi fermo perché a questo punto sono diventato curioso…cerco la canzone su youtube e…trovo questo…schiarazula marazula…il testo è nuovo, la musica no, si trova in un canzoniere del ‘500 (qui, ma ci sono tanti altri link in rete).

Ricapitolando…si prende un testo del ‘500 e lo si rielabora per ribaltarne il significato 🙂 , si canta su una musica del ‘500, riarrangiata, e viene fuori una canzone di successo (la canzone è degli anni 70 ma il cantautore la canta ancora nei concerti).

Spero di non avere annoiato i miei pochi lettori…

P.S.: Questa piccola ricerca mi è costata 5 minuti, per scriverla ci è voluto di più.

Persepolis

Bello Bello Bello Bello Bello.

Un romanzo a fumetti, che racconta la prima parte della vita dell’autrice,Marjane Satrapi, vissuta all’ombra della rivoluzione islamica iraniana. Il tratto e i testi sono in “bianco e nero”, essenziali, la storia è avvincente, il ritmo è incalzante. L’autrice racconta un  pezzo della sua vita ma anche un pezzo della storia del suo paese e lo fa attraverso spaccati di vita quotidiana raccontati in soggettiva.

Il racconto mi ha trasportato in iran con l’autrice e attraverso le sue aspettative, i suoi stati d’animo, le sue esperienze. Mi ha anche fatto capire che in fondo l’ iran non è così lontano.

Se non lo ancora avete letto fatelo.

Io aspetto il film d’animazione diretto da lei che uscirà nelle sale il 22 febbraio.

Bello Bello Bello Bello Bello.

Geografia politica

Nel 1986: PSI, PCI, PSDI, PRI, PLI, Radicali, DP, Verdi

Oltre il 55% dei voti erano dati a forze laiche o che si professavano tali.

Oggi invece con la fusione dei partiti del centro sinistra, i voti dati a quelli che dovevano essere partiti laici sono confluiti in un megapartitone con un fortissima presenza cattolica. I partiti laici moderati (a destra e a sinistra) sono stai tutti inghiottiti da enormi partiti-ameba in cui i cattolici sono molto presenti, sono virtualmente spariti. E se facciamo un conto dei voti che si possono considerare effettivamente laici, cioè non influenzati direttamente da correnti interne cattoliche…PRC, PDCI, Verdi, il Partito Socialista, i Radicali. Laici a destra non ce ne stanno e se ci sono, sono ben nascosti. Volendo starci larghi sono appena il 15% dei voti.

Stando poi alle dichiarazioni di ieri…sono ancora meno…